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Droghe. La traversata del deserto

Droghe. La traversata del deserto
Le prospettive di riforma delle politiche sulle droghe, dallo stallo parlamentare alle prossime elezioni politiche
Seminario del cartello di Genova per una nuova politica sulle droghe

ROMA
Lunedì 26 giugno 2017
dalle ore 15 alle ore 18
Sala del Senato dell’Istituto di Santa Maria in Aquiro
Piazza Capranica 72

Quest’anno in occasione della presentazione del Libro Bianco sulle droghe le associazioni che fanno riferimento al “Cartello di Genova” promuovono un momento di confronto fra i principali attori della società civile che si occupano di politica delle droghe che si svolgerà Lunedì 26 giugno 2017 presso la Sala dell’Istituto di Santa Maria in Aquiro in Piazza Capranica 72, Roma, dalle ore 15 alle ore 18.

NB: E’ obbligatorio l’accredito scrivendo a accrediti@fuoriluogo.it.

Per gli uomini è obbligatoria giacca e cravatta.

Programma (provvisorio)

– Introduzione

– Presentazione del Libro Bianco sulle droghe 2017

– Droghe fra consumi e servizi e i nuovi LEA. Per una road map della Riduzione del Danno.

– Politiche sulle droghe dall’assemblea generale dell’ONU alle municipalità

Il Cartello di Genova è composto da: Antigone, Ass. Luca Coscioni, CGIL, CNCA, LILA, Forum Droghe, Gruppo Abele, Isola di Arran, Itaca, Itardd, Legacoop sociali, la Società della Ragione, Comunità di San Benedetto al Porto.

 

A New York si apre UNGASS 2016. Associazioni: Italia sia promotrice di dibattito onesto e a tutto campo.

Droga. A New York si apre UNGASS 2016. Associazioni: Italia sia promotrice di dibattito onesto e a tutto campo.
Intervento di Leopoldo Grosso, portavoce del Cartello di Genova, in occasione dell’apertura a New York della Sessione speciale dedicata alle politiche sulle droghe dell’Assemblea Generale dell’ONU (UNGASS 2016)

Dichiarazione di Leopoldo Grosso, portavoce del Cartello di Genova “sulle Orme di Don Gallo”:

“Oggi si apre a New York l appuntamento straordinario dell assemblea generale dell’Onu sulle droghe: Ungass 2016. Il percorso di avvicinamento a questo importante appuntamento è stato lungo e faticoso, soprattutto per il mondo della cosidetta societá civile che in maniera seria e consapevole ha proposto all attenzione dei rappresentanti politici di tutto il mondo i risultati disastrosi  di 40 di guerra alla droga.  L’Italia sará rappresentata dal Ministro Andrea Orlando che in questi giorni raccoglie i risultati degli Stati Generali dell’esecuzione penale, e ci rivolgiamo a lui affinchè l’Italia possa farsi promotrice di un dibattito onesto e a tutto campo che possa valorizzare gli esempi di paesi come il Canada, l’Uruguay ed il Portogallo che grazie ad un approccio laico e incentrato sul benessere delle persone stanno iniziando a risolvere  i problemi legati alla droga nei loro paesi. Ci aspettiamo che le politiche di riduzione del danno e di prevenzione entrino significativamente nel documento finale e ne sia espulso l’approccio repressivo ai danni dei consumatori come sottolineato anche durante il recente confronto fra le associazioni e le organizzazioni che si è tenuto presso il Dipartimento Antidroga alla presenza della Dott.ssa De Rose e del sottosegretario Migliore.”

Il Cartello di Genova è composto da: Antigone, CGIL, Comunità di San Benedetto al Porto, Coordinamento Nazionale Comunità d’Accoglienza, Coordinamento dei Garanti territoriali dei diritti dei detenuti, Coordinamento Operatori Bassa Soglia Piemonte, Fondazione Giovanni Michelucci, Forum Droghe, FP CGIL, Gruppo Abele, Isola di Arran, Itaca, Itardd, La Società della Ragione, Legacoopsociali, LILA, Magistratura Democratica

Roma, 19 aprile 2016

L’Ufficio Stampa

Onu e droghe, appuntamento con le Ong

Conferenza di Milano - 14 di 29Su stimolo della Civil Society Forum on Drugs (l’organismo di interlocuzione tra l’associazionismo impegnato nel settore e la Commissione Europea), l’Unione Europea ha chiesto ai singoli Stati membri di consultare la società civile in previsione della imminente scadenza della sessione speciale dell’Assemblea Generale Onu (Ungass 2016) sulla strategia di contrasto alle droghe (New York,19-21 Aprile  2016).

La richiesta di un gruppo rappresentativo di associazioni italiane, riunite nel Cartello di Genova “Sulle orme di don Gallo”, che, per tutto il 2015, ha insistito col Governo italiano per ottenere l’incontro di consultazione, ha trovato risposta nella responsabile del Dipartimento antidroga della Presidenza del Consiglio, dott.ssa Patrizia De Rose, che è riuscita nell’organizzazione dell’iniziativa, prevista per venerdì 4 marzo dalle 9.30 alle 17.30 presso la Sala Polifunzionale di Via di Santa Maria in Via 37. Saranno presenti, nel garantire la robustezza dell’impegno istituzionale: Mario Giro,Vice Ministro agli Affari Esteri; Vito De Filippo, sottosegretario del Ministero della Salute; Gennaro Migliore, sottosegretario del Ministero della  Giustizia; Giuseppe Sean Coppola, Consigliere della Rappresentanza Permanente presso le Nazioni Unite di Vienna, Stefano Berterame  dell’Incd (International Narcotics Control Board), Gilberto Gerra dell’Unodc (United Nations Office on Drugs and Crime).

Il Cartello, tramite i rappresentanti delle associazioni che lo compongono, chiederà che il Governo Italiano sostenga l’appello di Bank Ki Moon, perchè  l’anticipata sessione speciale dell’Onu sulle politiche sulle droghe 2016, richiesta con urgenza da alcuni Stati latino-americani per l’insostenibile situazione creatasi al loro interno, costituisca l’occasione “per un dibattito intellettualmente onesto e aperto a tutto campo”. Si intende evitare il rischio che l’avvenimento venga invece ingessato nelle maglie delle procedure e dei rituali tradizionali, con concessioni  e chiusure già pre-pilotate, come purtroppo la “zero draft”, la  bozza del documento base finale  per la discussione, lascia già in parte intravedere.

Al Governo Italiano si suggerisce di assumere una posizione che faccia leva: a) sull’affermazione dei diritti umani, che le attuali  politiche mondiali sulle droghe mettono a repentaglio nelle varie parti del mondo,sia per  i  coltivatori che per  i consumatori; b) sulla riconsiderazione della priorità  dell’approccio penale, per l’ormai ampia evidenza della prevalenza delle conseguenze negative della rigidità di tale approccio,  ampiamente dimostrate, anche in Italia, dai nove anni di applicazione della Fini-Giovanardi; c) sulla necessità di riequilibrare la spesa a favore degli interventi sanitari e sociali, partendo dalla decriminalizzazione dell’uso personale di droga e dal principio della proporzionalità delle pene,focalizzandosi sulla priorità della cura della salute e sugli indispensabili interventi di riduzione dei danni.

L’incontro di consultazione di venerdì prossimo costituisce anche, da parte del mondo associativo che a vario titolo si occupa di “droga”, la prima interlocuzione diretta col Governo dopo l’abrogazione, ad opera della Corte Costituzionale, degli articoli più repressivi della legge Fini- Giovanardi. Ci si augura che il confronto possa proseguire per giungere all’auspicata Conferenza Nazionale, in debito da sette anni, e fortemente richiesta da tutti gli operatori del settore.

Dossier Ungass 2016 su http://ungass2016.fuoriluogo.it

Fonte: rubrica di Fuoriluogo per il Manifesto del 2 marzo 2016.